<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Maculopatie Archivi - Oculista Marco Lupidi</title>
	<atom:link href="https://marcolupidioculista.it/category/maculopatie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://marcolupidioculista.it/category/maculopatie/</link>
	<description>Specialista in oftalmologia e patologie retiniche</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jun 2025 14:12:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9</generator>

<image>
	<url>https://marcolupidioculista.it/wp-content/uploads/2025/02/cropped-DR.-MARCO-LUPIDI-32x32.png</url>
	<title>Maculopatie Archivi - Oculista Marco Lupidi</title>
	<link>https://marcolupidioculista.it/category/maculopatie/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Edema maculare diabetico: un occhio sulla retina, uno sul metabolismo</title>
		<link>https://marcolupidioculista.it/edema-maculare-diabetico-maculopatie-metabolismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin_ml]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 14:12:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Edema maculare diabetico]]></category>
		<category><![CDATA[Maculopatie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://marcolupidioculista.it/?p=7599</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’edema maculare diabetico (EMD) rappresenta la principale causa di perdita visiva nel paziente diabetico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://marcolupidioculista.it/edema-maculare-diabetico-maculopatie-metabolismo/">Edema maculare diabetico: un occhio sulla retina, uno sul metabolismo</a> proviene da <a href="https://marcolupidioculista.it">Oculista Marco Lupidi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non si tratta solo di una complicanza oftalmologica, ma del segnale di un danno microvascolare sistemico che interessa tutto l’organismo. L’OCT è oggi lo standard diagnostico per identificare e quantificare l’edema retinico, mentre l’angiografia-OCT consente una visualizzazione non invasiva della rete capillare foveale.</p>



<p>Il trattamento tempestivo con farmaci anti-VEGF o corticosteroidi intravitreali può evitare la cronicizzazione dell’edema e preservare la vista. Tuttavia, l’efficacia delle terapie è legata anche al controllo metabolico generale. Per questo motivo è fondamentale un approccio multidisciplinare, che coinvolga diabetologi, oculisti e medici di medicina generale. </p>



<p>L’EMD non aspetta: occorre agire subito, diagnosticare precocemente e intervenire con decisione per preservare la qualità di vita.<br><br><br></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://marcolupidioculista.it/edema-maculare-diabetico-maculopatie-metabolismo/">Edema maculare diabetico: un occhio sulla retina, uno sul metabolismo</a> proviene da <a href="https://marcolupidioculista.it">Oculista Marco Lupidi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Degenerazione maculare atrofica: riconoscere presto ciò che si evolve lentamente</title>
		<link>https://marcolupidioculista.it/degenerazione-maculare-atrofica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin_ml]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 13:55:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Degenerazione maculare atrofica]]></category>
		<category><![CDATA[Maculopatie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://marcolupidioculista.it/?p=7595</guid>

					<description><![CDATA[<p>La degenerazione maculare atrofica, forma avanzata della DMAE secca, evolve più lentamente rispetto alla variante essudativa ma non per questo è meno insidiosa</p>
<p>L'articolo <a href="https://marcolupidioculista.it/degenerazione-maculare-atrofica/">Degenerazione maculare atrofica: riconoscere presto ciò che si evolve lentamente</a> proviene da <a href="https://marcolupidioculista.it">Oculista Marco Lupidi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Spesso viene sottovalutata, anche dai pazienti stessi, perché il calo visivo è progressivo e inizialmente compensato dall’occhio controlaterale. Tuttavia, una diagnosi tempestiva consente di monitorare l’evoluzione della malattia e valutare l’accesso a terapie emergenti, come gli inibitori del complemento.</p>



<p><strong>L’OCT</strong> rappresenta oggi uno strumento imprescindibile per visualizzare con precisione l’assottigliamento dell’epitelio pigmentato retinico e la perdita dei fotorecettori. Anche <strong>l’angiografia-OCT</strong> può offrire indicazioni prognostiche preziose. </p>



<p>Informare i pazienti e formarli a riconoscere i primi segni della malattia è essenziale, così come garantire l’inserimento precoce in percorsi di follow-up e di potenziale trattamento. Il futuro è nella diagnosi precoce e nella medicina personalizzata.<br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://marcolupidioculista.it/degenerazione-maculare-atrofica/">Degenerazione maculare atrofica: riconoscere presto ciò che si evolve lentamente</a> proviene da <a href="https://marcolupidioculista.it">Oculista Marco Lupidi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Degenerazione maculare legata all’età essudativa: non perdere tempo, può salvare la vista</title>
		<link>https://marcolupidioculista.it/degenerazione-maculare-senile-essudativa-diagnosi-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin_ml]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 15:41:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Degenerazione maculare legata all’età]]></category>
		<category><![CDATA[Maculopatie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://marcolupidioculista.it/?p=7591</guid>

					<description><![CDATA[<p>La forma essudativa della degenerazione maculare legata all’età (DMAE) rappresenta una delle principali cause di perdita visiva nei pazienti sopra i 65 anni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://marcolupidioculista.it/degenerazione-maculare-senile-essudativa-diagnosi-precoce/">Degenerazione maculare legata all’età essudativa: non perdere tempo, può salvare la vista</a> proviene da <a href="https://marcolupidioculista.it">Oculista Marco Lupidi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’esordio è spesso subdolo: una distorsione delle linee rette, una macchia al centro del campo visivo. Tuttavia, ogni giorno conta. Una diagnosi precoce è fondamentale per avviare tempestivamente le terapie anti-VEGF, che oggi permettono di stabilizzare e spesso migliorare la funzione visiva.</p>



<p>Tecniche avanzate di imaging come l’OCT e l’angiografia-OCT offrono un’analisi dettagliata della retina e della coroide, consentendo di individuare anche minime alterazioni. Una presa in carico rapida, in centri specialistici, può fare la differenza tra conservare l’autonomia o perdere progressivamente la vista. </p>



<p>L’accesso equo e rapido alle cure resta una priorità imprescindibile per contrastare una patologia che, se trascurata, ha esiti devastanti.<br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://marcolupidioculista.it/degenerazione-maculare-senile-essudativa-diagnosi-precoce/">Degenerazione maculare legata all’età essudativa: non perdere tempo, può salvare la vista</a> proviene da <a href="https://marcolupidioculista.it">Oculista Marco Lupidi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Terapia genica per le maculopatie: la nuova frontiera della cura</title>
		<link>https://marcolupidioculista.it/terapia-genica-per-le-maculopatie-la-nuova-frontiera-della-cura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin_ml]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 08:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Maculopatie]]></category>
		<category><![CDATA[Terapia genica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://source.wpopal.com/bigmedix/the-future-of-healthcare-trends-to-watch/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni, la terapia genica ha aperto prospettive rivoluzionarie nel trattamento delle malattie ereditarie della retina e, più recentemente, anche delle maculopatie più comuni. </p>
<p>L'articolo <a href="https://marcolupidioculista.it/terapia-genica-per-le-maculopatie-la-nuova-frontiera-della-cura/">Terapia genica per le maculopatie: la nuova frontiera della cura</a> proviene da <a href="https://marcolupidioculista.it">Oculista Marco Lupidi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Attraverso l’iniezione subretinica di vettori virali, è possibile introdurre copie funzionanti di geni mutati o regolare meccanismi molecolari implicati nella degenerazione retinica. Studi recenti hanno esplorato l’uso della terapia genica anche per la degenerazione maculare atrofica e l’EMD, con risultati incoraggianti. </p>



<p>Sebbene queste strategie siano ancora in fase sperimentale o di approvazione regolatoria, rappresentano un salto concettuale: dalla terapia sintomatica a quella causale. La selezione dei pazienti, l’identificazione precoce della patologia e la disponibilità di imaging ad alta risoluzione sono essenziali per il successo della terapia genica. </p>



<p>Il futuro dell’oftalmologia passa dalla ricerca alla clinica: un futuro che va costruito oggi, con reti specialistiche, accesso equo alle innovazioni e formazione continua.<br><br><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://marcolupidioculista.it/terapia-genica-per-le-maculopatie-la-nuova-frontiera-della-cura/">Terapia genica per le maculopatie: la nuova frontiera della cura</a> proviene da <a href="https://marcolupidioculista.it">Oculista Marco Lupidi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
